Candida Höfer: L’ Arte como Processo

Posted by sevilleblogger | siviglia | Wednesday 1 September 2010 10:23 am

Il Centro Andaluso d’Arte Contemporánea ospita una mostra che raccoglie una serie di opere fotografiche sull’architettura, realizzate dell’artista tedesca Candida Höfer (1944), tra il 1968 e il 2008 in un montaggio disegnato insieme al prestigioso studio di architettura berlinese “Kuehn Malvezzi”.

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La Höfer collabora con lo studio di architettura dal 2001 , quando alla Documenta 11 di Kassel presentò insieme allo studio la il progetto creato intorno alla scultura di Auguste Rodin I borghesi di Calais (Les Bourgeois de Calais).

Il titolo dell’esposizione, “Projects: Done”, deriva dalla convinzione dell’artista, secondo la quale la “presentazione” della mostra, è parte integrante dell’opera artistica. È anche un commento ironico sulla nozione, introdotta dalla stessa esposizione, del fatto che esiste una differenza tra i progetti conclusi e le attività quotidiane dell’artista.

Per Höfer i progetti possono essere considerati come conclusi, quando sono stati esposti e tale “esposizione” costituisce sempre un progetto a se stante, dato che è determinata da termini temporali definiti e risponde a finalità ben precise. Nel caso in questione si tratta di immagini di spazi esposte in uno spazio specifico e dell’analisi dello spazio stesso.

Seguendo il metodo di lavoro iniziato dai suoi maestri (la scuola di Dusseldorf), le sue fotografie mostrano un interesse quasi etnografico per la molteplicità di forme della presentazione della cultura contemporanea, in particolare per gli scenari nei quali si sviluppa la società e la conoscenza, che, a partire dagli anni 80, furono il principale oggetto d’interesse per l’arte fotografica.

Nel corso della sua traiettoria artistica, la Hofer si è concentrata progressivamente sulla riproduzione di diverse tipologie di interni di spazi pubblici o semi pubblici, come librerie, palazzi, musei, uffici, università, biblioteche, caffetterie, chiese, recinti sportivi e giardini zoologici.

“Projects:Done” riunisce diversi lavori dell’artista tedesca come per esempio “Liverpool”, una selezione di immagini realizzate per le strade di questa città alla fine degli anni Sessanta, “Pinball” (Flipper), un’opera concepita come un progetto editoriale, che fino ad adesso non era stata esposta , “Türken in Deutschland” (Turchi in Germania), una proiezione di diapositive; On Kawara, nel quale sono ripresi spazi privati che ospitano i cosiddetti date paintings, (quadri nei quali appare, in bianco, su sfondo nero, solo la data della sua realizzazione), dell’artista concettuale giapponese On Kawara, la collezione “Zoologische Gärten”con immagini di diversi giardini zoologici.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 3 ottobre, è un’ottima occasione per tutti gli appassionati di fotografia che passeranno alcuni giorni negli appartamenti a Siviglia.

Sesso sicuro

Posted by sevilleblogger | siviglia | Monday 9 August 2010 9:45 am

Tutti sappiamo che il sesso è divertente. Indubbiamente è uno dei massimi piaceri per il corpo umano e oltre a ciò è capace di farci dimenticare le preoccupazioni della vita quotidiana. È il migliore antistress naturale che esiste, tuttavia bisogna prestare attenzione perché può anche contagiarci con varie malattie, alcune addirittura mortali. Le precauzioni non sono mai troppe, perché basta un solo errore per farci ammalare, d’Aids per esempio.

Sesso sicuro

Ovviamente il rischio esiste da sempre, ma oggi possiamo che abbiamo delle valide armi per combattere queste malattie. Dipende da noi se vogliamo utilizzarle o meno, essendo sempre consapevoli dei rischi. Ad ogni modo, con un po’ di buon senso e utilizzando i preservativi, non ci saranno motivi per lamentarsi.

Può sembrare sorprendente, ma spesso siamo vittime della mancanza di comunicazione.
Essendo sul punto di fare l’amore, si prova imbarazzo ad iniziare a parlare di malattie a trasmissione sessuale, ma per il bene della nostra salute è importante saper superare questa timidezza. Non si tratta di intraprendere una lunga conversazione sul tema, altrimenti la libido sparirà, ma semplicemente avvisare l’altro/a se c’è qualche rischio, e se userete il preservativo. Una volta scambiate queste informazioni, la conversazione può virare verso temi più superficiali come per esempio il tipo di preservativo che si preferisce, i sapori, i colori ecc. Quando ci si conosce meglio, ci si gode molto di più il sesso. Proteggersi è un diritto e un dovere.

Per godervi il sesso al meglio, circondatevi di un ambiente propizio, una città affascinante, come Siviglia, per esempio. I suoi quartieri, la sua gente, i monumenti, invitano a scoprirla e a percorrerne le strade. Forse conoscerete qualcuno in un bar di tapas che vi far sperimentare il meglio del sesso. Venite ad appurarlo, affittate uno degli appartamenti a Siviglia e immergetevi nell’ambiente. Vorrete riprovarlo, ne siamo sicuri.

Mostra “Nosotras” al CAAC

Posted by sevilleblogger | siviglia | Wednesday 28 July 2010 10:38 am

Il femminismo è indubbiamente uno dei termini sociali più mal interpretati e al giorno d’oggi uno degli attributi meno attraenti nella nostra società. Che cosa è successo al femminismo e perché così poche donne scommettono apertamente per una posizione femminista.

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Il femminismo è, come tutti ben sanno, un movimento sociale che prese forza negli anni 70. Lottando per l’uguaglianza di genere milioni di donne manifestarono nelle capitali europee e nelle metropoli americane, mettendo in questione il ruolo sociale che le era stato assegnato fino a quel momento. Nel corso dei decenni il femminismo ha assunto una nuova faccia, contraddicendosi, contorcendosi, crescendo e, soprattutto sviluppandosi.

Quello che intendiamo oggiper femminismo ha poco a che vedere con il movimento radicale degli anni 60 e 70 e la rivendicazione del potere della natura femminile come risorsa, per giustificare l’uguaglianza tra uomo e donna. Nemmeno si può dire che abbia a che vedere con l’odio nei confronti dei maschi, come è stato spesso visto il movimento.

È proprio su questo punto che si radica la crisi del femminismo contemporaneo. Molte donne proclamandosi apertamente femministe, hanno paura di essere accusate d’ideologia semplicista, commettendo così un grave errore. Si sono fatti grandi passi in avanti per quanto riguarda l’uguaglianza tra i generi, ma ci rimane ancora molto cammino da fare.

Siamo ancora ben lontani da un’equiparazione sociale ed economica, la disuguaglianza si nota specialmente nel mondo dell’arte. È sufficiente guardare l’elenco degli artisti più venduti per capire che la donna non ha ancora raggiunto lo stesso protagonismo dei suoi colleghi maschi.

Su questa linea di pensiero lo scorso maggio il CAAC (Centro Andaluso d’Arte Contemporanea) ha inaugurato la mostra “Nosotras” (fino al 26 settembre 2010), che raccoglie le opere delle più importanti artiste degli ultimi 40 anni, tre le altre la recentemente deceduta Lousie Bourgeois, Martha Rosler, Nan Goldin, Ana Mendieta e Sofi Sidén.

Con il proposito di porre fine alla sistematica esclusione delle donne dal panorama artistico, “Nosotras”, rappresenta un primo tentativo da parte di un museo d’arte spagnolo di dedicare un’intera mostra al movimento femminista. Affitta appartamenti a Siviglia e appoggia questo primo passo verso l’uguaglianza di genere nel panorama culturale spagnolo.

La Vuelta – il giro della Spagna compie 75 anni

Posted by sevilleblogger | siviglia | Wednesday 21 July 2010 10:25 am

A prima vista il ciclismo professionale sembra, per gli spettatori, uno degli sport più noiosi che possano esistere. I grandi giri durano tre settimane e l’azione consiste nell’andare in bicicletta per diversi chilometri, giorno, dopo giorno. Non è però così monotono come sembra a prima vista. Il ciclismo infatti è uno sport nel quale è molto importante il lavoro di squadra, le innovazioni tecnologiche e la strategia.

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La Vuelta a España nel 2010 compie 75 anni. Le prime edizioni avevano meno tappe (14 invece di 21), ma che spesso superavano i 250 chilometri, il che presupponeva pedalare 25 km/h per 10 ore al giorno, durante 2 settimane: non proprio una passeggiata per il parco…

L’edizione 2010 della Vuelta, inizierà a Siviglia ed avrà 21 tappe con una media di 170 Km ciascuna. Le tappe, anche se più corte di quelle delle precedenti edizioni, presentano salite notevolmente impegnative e sono previsti arrivi in sprint e finali esplosivi. Se affittate appartamenti a Siviglia il 28 agosto potrete assistere all’emozionante partenza de la Vuelta a España, che passerà per tutta la città. Dopo il cronometro notturno, si darà il via ad una corsa fatta di sudore e salite che finirà a Madrid il 19 settembre.

Alcuni dei primi ciclisti dei grandi giri erano spesso squalificati per motivi banali come per esempio fare le salite più difficili agganciati ad una macchina o gettare chiodi per ostacolare le squadre avversarie. Il doping, purtroppo, è un altro degli elementi da sempre presente nel ciclismo. I primi ciclisti prendevano cocaina, stricnina o alcool per riuscir a resistere fino alla fine del percorso.

C’è chi afferma, per esempio, che quest’anno l’esclusione della squadra di Radio Shack sia dovuta al probabile uso di sostanze dopanti. Non è che il ciclismo sia uno sport meno onesto degli altri, ma pensandoci bene, è evidente che ai ciclisti è richiesto uno sforzo maggiore a quello richiesto agli altri atleti. Ci aspettiamo che siano sempre più veloci e resistenti…Il ciclismo è capace di dare emozioni fortissime ed il ciclista esprime quella che è la perfetta fusione tra uomo e macchina, la determinazione e la perseveranza, indispensabili per affrontare le sfide più impossibili.

Dipendenti dai dispositivi elettronici

Posted by sevilleblogger | siviglia | Tuesday 13 July 2010 10:54 am

Il teorico inglese Marshall Mcluhan si è trasformato in una stella del mondo accademico, dopo aver pubblicato il suo libro “Understanding Media” nel quale tratta la ripercussione dei mezzi di comunicazione,ormail un’estensione dei nostri sensi, sulla società e sull’individuo dal punto di vista psicologico e sociale.

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Da quando Internet ha conquistato le nostre vite e la nostra società e con l’arrivo dei più svariati apparecchi di comunicazione come l’iPhone, il Blackberry o l’iPad, la dottrina dell’iper connessione si è impadronita del nostro modo di vivere. Questi apparecchi hanno rivoluzionato il modo profondo il nostro modo di comunicare e di tessere le nostre relazioni sociali. La sua influenza però non finisce qui. Ha trasformato il nostro modo di accedere alle informazioni e scegliere quali consultare. Ne siamo però quotidianamente completamente invasi. È profondamente cambiato anche il nostro modo di lavorare rendendoci in un certo modo più indipendenti dal luogo di residenza: le relazioni sociali o lavorative sono solo ad un clic di distanza.

Gli scienziati dicono che le acrobazie che facciamo ogni giorno cercando di rispondere a mille mail, chiamate telefoniche e reagire alle informazioni che ci arrivano attraverso i veri dispositivi, stanno cambiando non solo il nostro modo di pensare, ma anche il nostro modo di agire e di sentire. La nostra abilità di concentrazione è disturbata dal primitivo impulso di reagire immediatamente a opportunità e minacce, oggigiorno costituite da tweets. E-mail, messaggi che riceviamo tramite Facebook o Skype.

La razza umana deve all’improvviso affrontare migliaia di nuovi impulsi per i quali non è preparat dal punto di vista evolutivo. Siamo arrivati ad un tale livello di dipendenza dalla tecnologia che soffriamo addirittura di sindrome d’astinenza quando non ce l’abbiamo a portata di mano: ci annoiamo, sentendo ansietà e tristezza.

Per questo motivo è più importante che mai trovare un equilibrio. Affitta appartamenti a Siviglia e fa una passeggiata per le strade di questa bellissima città, e lascia a casa il tuo computer ed i tuoi apparecchi!

Notiziari con presentatrici nude

Posted by sevilleblogger | siviglia | Tuesday 6 July 2010 10:17 am

Victoria, Roxanne, Katherine e Whitney informano sulle ultime notizie sportive, internazionali, meteorologiche ed economiche…svestite. Sono alcune delle nove ragazze che si tolgono lentamente i vestiti davanti all’obiettivo, 25 minuti alla settimana, per la web canadese Naked News. E i giornalisti nudi?

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Il programma che non nasconde niente
L’idea di questo portale d’informazione è presentare i fatti attuali senza veli, senza informazioni superflue, trasmettendo la verità al mondo intero, senza nascondere niente. Da 11 anni, sono migliaia i navigatori che si godono i corpi femminili mantenendosi “informati” sui fatti del mondo. Le virgolette le abbiamo messe perché dubitiamo della completa efficienza di quest’idea: come minimo quando hai davanti una donna nuda che ti parla in un tono serio della nube vulcanica, di vittorie sportive, di forti piogge la cosa più probabile è che tu ne rimanga affascinato.

Efficienza o intrattenimento?
Questo tipo di notiziario permette attrarre le persone affinché si mantengano informate pero allo stesso tempo si divertano. Molta gente si annoia davanti ai notiziari televisivi e fantastica di togliere il tailleur alla presentatrice, mangiarsela, immaginarla mentre fa sesso.

Quello che lascia a desiderare è la qualità delle informazioni, dato che la maggior parte delle presentatrici sono modelle, tranne Vittoria che ha studiato giornalismo ed è stata la prima a presentare il programma. Per le notizie gravi, come furono per esempio gli attentati dell’11 Settembre, si presentò vestita.

Considerando le stupidaggini piene di bugie che ci servono i canali ufficiali quotidianamente, uno in più, che inoltre quasi prende in giro i fatti quotidiani, non è così criticabile.

Altri paesi hanno sviluppato questa forma di notiziari, alcuni con presentatori, perchè non solo gli/le amanti del sesso femminile hanno il diritto ad informarsi con un po’ d’eccitazione…E tutti e tutte hanno il diritto di denudarsi, non solo virtualmente. Non avere dubbi a provare le spiagge nudiste della costa spagnola e affitta appartamenti a Siviglia.

Nocturama 2010 a Siviglia

Posted by sevilleblogger | siviglia | Wednesday 23 June 2010 10:22 am

Nocturama 2010 Sevilla

A giudicare dalla pagina web del Caac (Centro Andaluso d’Arte contemporanea), che fornisce pochissime informazioni sull’evento, la prima regola di Nocturama 2010 è non parlarne. Si tratta di una rinfrescante alternativa ai megafestival, un ciclo di concerti organizzato dal Centro Andaluso d’Arte Contemporanea per vivacizzare le notti estive e che conta con proposte musicali molto interessanti a prezzi relativamente contenuti. In questo caso la qualità della musica è più importante dell’abilità dei distributori di vendere i biglietti. Negli anni precedenti ci sono stati cicli cinematografici ed altri venti speciali.

Gli organizzatori approfittano dei giorni infrasettimanali, durante i quali è forse più facile attrarre artisti che sono in tournée per le grandi città spagnole. L’anno scorso, per esempio, vi si esibirono gruppi come Au Revoir Simon, Deerhoof e The Cranes ed il biglietto costava solo 5 Euro.

Si tratta di gruppi che sono già passati per i più rinomati palcoscenici mondiali, che hanno occupato i primi posti delle classifiche e che adesso potrete ascoltare da vivo a prezzi veramente vantaggiosi. I concerti si tengono i mercoledì ed i giovedì, dal 1 luglio fino al 26 agosto del 2010. Come nelle edizioni anteriori gli artisti saranno scelti con molta cura.

É stata confermata la presenza di Baby Dee, Friska Viljor, Lali Puna, Emily Jane White, Lloyd Cole, Exsonvaldes, Dente, Wildbirds & Peacedrums, Alondra Bentley e Hola A Todo El Mundo. Prova ad ascoltare la musica di Emily Jane White o Wildbirds e di Peacedrums su myspace o lastfm, sentirai l’eco di figure come Catpower o Bjork. Quest’anno il programma si concentra sulla musica folk e indie, nelle varianti di sadcore, freakfolk e folktronica. Potrai assistere a concerti indimenticabili, ad esibizioni d’artisti per il quali la critica è già impazzita e presto faranno impazzire anche te. Affitta appartamenti a Siviglia e approfitta dell’opportunità di assistere ai concerti di alcune delle band più promettenti.

Concerto degli AC/DC a Siviglia

Posted by sevilleblogger | siviglia | Friday 18 June 2010 9:58 am

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Formati nel 1973, gli AC/DC rimangono uno dei gruppi rock più influenti di tutti i tempi: “Highway to Hell” è stata una delle più famose canzoni della storia della musica. È diventata una canzone popolare ed è stata usata nella pubblicità e per tutta una serie d’altri eventi. E Angus Young dopo tutti questi anni ama ancora l’uniforme della scuola!

Se non sai molto sugli AC/DS ecco qualche dato: fino a questo momento gli AC/DC hanno venduto più di 200 milioni d’album in tutto il mondo. Il loro album Back in Black è il secondo album più venduto della storia dopo Thriller di Michael Jackson. Sono uno dei gruppi più importanti di tutti i tempi e nel 2003 sono entrati nella Rock and Roll Hall of Fame.

La storia del gruppo inizia con 3 fratelli scozzesi che emigrarono in Australia con la famiglia: Malcolm, Angus e George Young. George fu il primo ad appassionarsi alla musica, imparando a suonare la chitarra. Si unì ai Easybeats che negli anni 60 era una delle band australiane più famose.

Malcom and Angus formarono la band che più tardi diventò AC/DC. Il nome deriva dalla scritta che videro sulla macchina da cucire della sorella e che sta per alternating current/direct current (corrente alternata/ corrente diretta) e che secondo loro descrive alla perfezione la loro musica e i sentimenti nei suoi confornti.

Nonostante i tanti anni passati a fare rock sui palcoscenici di tutto il mondo, non se ne sono stancati. Il 26 giugno hai l’occasione di vederli esibirsi a Siviglia nello Stadio Olimpico. I biglietti si possono comprare attraverso Tikcetmaster ed il prezzo è di 65 Euro. Preparati per dimenarti al suon di queste leggende viventi del Hard Rock. Per l’alloggio migliore, affitta appartamenti a Siviglia.

Carrie Mae Weems: mostra a Siviglia

Posted by sevilleblogger | siviglia | Wednesday 16 June 2010 10:29 am

A volte è facile pensare che l’arte contemporanea sia un fenomeno accademico, accessibile a pochi. Ciononostante ci sono artisti contemporanei la cui arte comprende varie discipline e si serve di tutte le varietà formali della “mostra”: installazioni, videoarte, fotografia e stampa. La loro arte ha un carattere politico o antropologico che le permette avere un grande influenza su un pubblico molto ampio. L’artista statunitense Carrie Mae Weems è una di loro.

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Benché conosciuta principalmente come fotografa, durante la sua carriera ha utilizzato vari materiali e diversi mezzi d’espressione: installazioni multimediali, performance di vario genere e video. Le sue esperienze personali, la storia e la cultura popolare sono parte integrante della sua opera e fanno sì che quest’ultime abbiano un grande impatto emotivo.

Il Centro Andaluso d’Arte Contemporanea ospiterà una mostra dal 20 maggio fino al 19 Settembre 2010, che riunirà le opere delle sue 20 serie e più di centinaia di fotografie di grande e piccolo formato, stampe digitali su tele e carta, installazioni audiovisive e video e darà ai visitatori l’opportunità di conoscere quest’artista. Weems iniziò a scattare fotografie, quando era attiva nel movimento del lavoratori per poi dedicarsi di più alla fotografia artistica, dopo aver visto il libro “The Black Photography Annua”. Il fatto che smise d’essere attiva nel movimento dei lavoratori, non vuol dire che lasciò la politica. Temi come la critica del razzismo, la relazione tra i sessi, l’identità e, in particolar modo, l’identità femminile pervadono tutte le sue opere. Molte foto sono corredate da didascalie ironiche e sarcastiche. Con questa mostra l’artista espone per la prima volta in terra spagnola. Affitta appartamenti a Siviglia per riflettere su tutto quello che vedrai.

Belle Du Jour

Posted by sevilleblogger | siviglia | Thursday 10 June 2010 11:15 am

In tutta Europa i professori hanno fatto scattare l’allarme. Sempre più donne universitarie ricorrono alla prostituzione per pagarsi gli studi. Sono sicuro che sarai d’accordo con me che guadagnarsi la vita come prostituta o esibendosi in balli esotici in bar squallidi sono immagini che si associano a donne disperate con poche risorse. Adesso però, questo settore lavorativo sta diventando popolare tra le ragazze che hanno iniziato a studiare Filologia all’università o che stanno studiando per il master in politica internazionale o che stanno per finire il loro dottorato in medicina. Sono intelligenti, giovani e colte. Le “escorts”.

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Esiste un sistema di borse di studio o prestiti a lungotermine per finanziare gli studi, ma se hai fatto richiesta per una borse di studio, sai benissimo che è molto difficile ottenerle e i criteri sono molto rigidi. Intanto le tasse universitarie sono sempre più alte. In Gran Bretagna, si paga qualcosa come 3000 sterline, in Spagna 4000 Euro, in Olanda sui 2000 Euro. Ci sono poi le spese per l’alloggio, il trasporto ed i libri. Non ci si può sorprendere che molti studenti hanno difficoltà per arrivare a fine mese. Per questo motivo vedono nella prostituzione una forma rapida per far soldi. Dopotutto perché lavorare in un McDonald o un H&M per 10 Euro all’ora se si può guadagnare fino a 1000 Euro in una notte come prostituta di lusso?

Tutto questo ci ricorda la Belle Du Jour, dell’autore del best seller “ Diario di una London Call Girl”. Per anni la sua identità era uno dei segreti meglio conservati d’Inghilterra, ma l’anno scorso un giornalista del Sunday Times scoprì che il suo vero nome è Brooke Magnanti e che lavorava come prostituta mentre scriveva la sua tesi di dottorato. Attualmente lavora come ricercatrice all’Università di Bristol e ha fatto una piccola fortuna raccontando la storia della propria vita.

La maggior parte di queste ragazze prosegue con quello che aveva pianificato e lascia la prostituzione non appena finiti gli studi. Non ne parlano con nessuno, dicono che si rovinerebbero la vita se la famiglia o persone dell’università lo scoprissero. Veramente non hanno altra scelta? Adesso tocca all’Unione Europea prendere misure per poter garantire a tutti gli studenti lo stesso diritto all’educazione, indipendentemente dal paese dove vivono. in Germania e in Belgio l’università è quasi gratutia ed il sistema di borse di studio ben organizzato.

Meno male che esiste il programma Ersus! L’Università di Siviglia è un magnifico edifico che si trova vicino al centro città, circondato da bar e caffé studenteschi dove servono deliziose tapas. Passa un’indimenticabile esperienza Erasmus in Spagna, affitta i migliori appartamenti a Siviglia e goditi lo stile di vita mediterraneo.

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